FEDERICO BARBA

federico barba

FEDERICO BARBA (Roma) - Nato l’1 settembre 1993 a Roma. Altezza 1.85. Piede naturale: sinistro. Ruolo: difensore eclettico.

Caratteristiche tecniche - Difensore in grado di giocare sia da centrale che da esterno di sinistra (anche nella difesa a 3). Calcia molto bene e può dunque far ripartire l’azione sia palla a terra che con lanci lunghi. Ottimo nel colpo di testa, capace di leggere tatticamente le situazioni con una punta di anticipo, attua sempre intelligentemente il suo posizionamento difensivo. Dotato di un grande carattere, ha una peculiarità già da grande giocatore. Anche quando è poco impiegato offre sempre prestazioni top.

 

Dove migliorare - Fisico da irrobustire, poi deve specializzarsi nel ruolo di centrale difensivo velocizzando l’azione e nella lettura da campo aperto. Per il resto gli serve solo fiducia e continuità di utilizzo adesso in una categoria superiore rispetto alla Primavera. A patto che quello costruito in autostima quest’anno non venga perso con una stagione interlocutoria.

Note personali - Cresciuto nell‘Axa Totti soccer, la scuola calcio del capitano giallorosso, ma già seguito parecchio dalla Roma stessa, viene acquistato dalla Cisco prima di riapprodare a Trigoria 3 anni fa quando giocava nelle fila degli Allievi coppa Lazio, sempre da sinistro difensore. Un’avventura però sempre in rincorsa, avendo davanti ragazzi che già avevano fatto la trafila del vivaio romano (Carboni, Caratelli e Attili). Lui offre però prestazioni sempre incisive, anche davanti alla difesa da mediano. Le finali 2009-10 Allievi nazionali vinte dai giallorossi sulla Juventus confermano  la sua duttilità: si fa male Sabelli sulla fascia destra e lui, quasi mai utilizzato, gioca con straordinaria efficacia in un ruolo non suo, ovvero da mancino difensore di destra. Nel 2010-11 si conferma l’alternativa centrale per De Rossi. Antei, Orchi e Mladen si giocano il posto con lui. E se alle fasi finali 2011 non fosse rientrato il rumeno , probabilmente a fare coppia con Antei ci sarebbe stato lui. 

2011-12 - Titolare indiscusso insieme a Orchi con cui fa coppia fissa sino alle fasi finali, 22 gare con 1 solo gol. Proprio Orchi un annetto fa lo aveva preceduto nel giro azzurro, rimanendoci fino all’ultima amichevole, l’8 settembre 211 contro la Francia, frattura del quinto metatarso del piede sinistro. E Barba, che aveva cominciato la stagione nel modo peggiore, espulso all’Olimpico in Supercoppa, contro la Fiorentina di Babacar, si è ritrovato ad essere il più esperto tra i centrali, da riserva di Antei (ceduto al Grosseto il 31 agosto) a chioccia per il 17enne Rosato. In Nazionale Under 19 stessa affidabilità, con 9 gare senza gol e con esperienza da titolare nella seconda fase dell’Europeo con l’Italia eliminata dalla Spagna.

Dicono di lui – Alberto De Rossi (Allenatore Roma Primavera): “Partito un po’ in sordina e in ritardo. Ma la sua serietà e la sua e abnegazione mi hanno colpito. Se ha trovato posto da titolare nella Roma e in Nazionale vuol dire che in questo biennio ha fatto passi da gigante. E’ stato un piacere lavorare con lui. Il classico che fa le fortune di un allenatore per la sua voglia di migliorarsi. Non si è mai seduto”.

Chi ci ricorda - Cristian Terlizzi.

 

Da “La Giovane Italia 2012” di Paolo Ghisoni - Stefano Nava con Guido Maconi  (Stefano Olivari Editore)



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