LORENZO CRISETIG

lorenzo crisetig

LORENZO CRISETIG (Inter) - Nato il 20 gennaio 1993 a Cividale del Friuli (Udine). Altezza 1.84. Piede naturale: sinistro. Ruolo: centrocampista basso-regista.

Caratteristiche tecniche - Mancino puro, capace di interpretare alla perfezione il ruolo di uomo d’ordine davanti alla difesa. Sa prendere in mano la squadra a livello caratteriale, da piccolo allenatore in campo.

Dove migliorare – Deve crescere dal punto di vista della fase di proposizione e del calcio verso la rete, peraltro già in parte migliorato nei tiri da fermo. Riconquistato il possesso palla deve farsi vedere più  spesso per iniziare l'azione evitando la fase di schermo avversaria.

Note personali - Inizia a 8 anni nell'Audace di San Leonardo (Udine). A 9 passa al Donatello di Udine, dove rimane 5 anni. Arriva nei Giovanissimi nerazzurri convinto da Roberto Samaden. Nel 2008-09 è nel gruppo dei ‘92 che fanno la finale di categoria con gli Allievi nazionali contro la Fiorentina, perdendo. A Viareggio nel 2011 arriva la Coppa Carnevale, considerata una sorta di rivincita per quel KO. Nel 2009-10 con la prima squadra nerazzurra fa il ritiro in California agli ordini di Mourinho. Gioca in Bahrein un’amichevole a gennaio 2010 e poi c’è la prima panchina in serie A il 9 gennaio 2010 in Inter-Siena 4-3. Nel 2010-11 è sempre presente nel centrocampo di Pea. Lo apprezza Ferrara, che lo prova nella sua Under 21 contro la Svezia. In azzurro vantava esperienze con l'Under 16 e l'Under 17 di Salerno, con cui ha disputato come più giovane sia gli Europei di categoria che i Mondiali in Nigeria nel 2009. Nel settembre 2009, da riserva della Primavera nerazzurra, Casiraghi lo aveva fatto diventare a nemmeno 16 anni il più giovane convocato nella storia Under 21. Con l’Under 19 disputa da titolare la seconda fase a gironi degli Europei 2011. Il suo punto di riferimento è Esteban Cambiasso, il suo idolo Steven Gerrard.

2011-12 - Aggregato alla prima squadra, per cui si allena con i vari Zanetti e Cambiasso, gioca per lo più con la Primavera, con cui è arrivato, in carriera, a ben 96 presenze ufficiali. Fulvio Pea lo aveva impostato da regista in un centrocampo a tre, Stramaccioni e Bernazzani lo hanno riconvertito a interno di destra, nel 4-3-3, o a mediano in un 4-2-3-1. La sua capacità di andare negli spazi si è vista parecchio, l’abilità nell’organizzare il gioco è stata una piacevole conferma. Debutto n Champions League, entrando negli utlimi minuti, a Mosca, della sfida decisiva tra Inter e Cska. Rientrato nella notte in aereo, il pomeriggio successivo era già in campo con la Primavera per sfidare il Basilea nella NextGenSeries. In un momento chiave ha fatto vedere di essere affidabile sui calci piazzati: suo il gol al Marsiglia che ha spianato la strada all’Inter in NextGenSeries, una splendida punizione da trenta metri. Quest’anno 27 gare in campionato e 2 gol. In Nazionale Under 19, 5 gare tra agosto e novembre 2011.  

Dicono di lui - Daniele Bernazzani (allenatore Primavera Inter): “Sa fare tutto a centrocampo, grande affidabilità, non sbaglia mai la partita. Non ha giocate che ti impressionano con picchi di qualità, però è universale. Si adatta nei ruoli di centrocampo per corsa e senso della posizione”:

Chi ci ricorda - Esteban Cambiasso. 

 

 

Da “La Giovane Italia 2012” di Paolo Ghisoni - Stefano Nava con Guido Maconi  (Stefano Olivari Editore)



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