LUCA PIANA

luca piana

LUCA PIANA (Sampdoria) - Nato il 6 Aprile 1994 a Genova. Altezza: 1.84. Piede naturale: destro. Ruolo: difensore centrale.

Caratteristiche tecniche - Centrale difensivo classico da difesa a quattro in linea, dotato già a 17 anni di un’ottima struttura fisica. L’altezza lo fa eccellere nel colpo di testa, che abbina ad uno stacco già ai limiti della perfezione. Il fisico non lo limita nella velocità e nella rapidità. Lanciato in corsa tiene botta anche contro gli avversari più ostici e i brevilinei. E’ un destro naturale, ma anche con il mancino non disdegna l’appoggio e tantomeno la giocata. In marcatura è preciso e attento. Nelle entrate e nelle scivolate è sempre preciso e deciso al punto giusto. Non disdegna le uscite palla al piede dalla sua area, aiutando la sua squadra nel ribaltamento dell’azione.

Dove migliorare - Sa di doversi affinare a livello fisico. A livello caratteriale può ancora svoltare. Ulteriore aspetto su cui martellare è la resistenza. Deve inoltre imparare a gestire la sua qualità, senza peccare di presunzione.

Note personali – Primi calci nell’Arenzano, società dilettantistica dell’hinterland genovese. Alla Sampdoria arriva nel 2004. 7 anni di settore giovanile nei quali è rimasto sotto le cure dei vari Ghilino, Casagrande, Picasso e Pertusi. Tra il 2009 e il 2011 aggregato alla rosa degli Allievi Nazionali guidati dall’ex tecnico del Savona Felice Tufano. Sempre impiegato da titolare. Con gli Allievi ha conosciuto una crescita vertiginosa proprio nel 2010-11. 31 le presenze messe in archivio, condite da ben 5 reti, di cui 4 siglate di testa e tutte su palla inattiva. Insieme ai vari Lombardo, Luperini e Monticone ha trascinato la formazione giovanile blucerchiata fino alle finali nazionali di categoria. In azzurro ha collezionato stage fin dall’epoca dell’Under 15 disputando in quest’ultimo anno anche le qualificazioni all’Europeo di categoria Under 17. Con Antonio Rocca e Pasquale Salerno è stato impiegato in diverse occasioni anche da esterno basso di difesa, logicamente destro, giocando con Scozia, Repubblica Ceca e Slovacchia.

2011-12 - In Primavera titolare inamovibile giocando sotto età (lui e Monticone costituiscono la coppia centrale più giovane della categoria), disputa un’annata all’insegna della continuità e della crescita. 23 gare e 3 gol, di cui uno decisivo contro il Sassuolo. In Nazionale Under debutta a ottobre contro l’Ucraina, salendo dalla Under 17 e conquistando 8 presenze. Il suo processo di crescita non sfugge agli occhi di Iachini, con cui saltuariamente si allena. Viene convocato andando in tribuna in un paio di gare della prima squadra.

Dicono di lui - Fabio Lupo (responsabile settore giovanile Sampdoria): “La consapevolezza delle sue qualità è il vero punto di forza del ragazzo, ma anche un delicato ago della bilancia. Non deve eccedere perché la sua grande sicurezza rischia di essere un boomerang. Per il resto ha tutto per emergere. Esplosività, struttura e personalità da vendere. Ragazzo molto disponibile, che ha voglia di salire di categoria,

Chi ci ricorda - Jonathan Rossini.

 

 

Da “La Giovane Italia 2012” di Paolo Ghisoni - Stefano Nava con Guido Maconi  (Stefano Olivari Editore)



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