ALESSIO ROMAGNOLI

alessio romagnoli

ALESSIO ROMAGNOLI (Roma) - Nato il 1995 ad Anzio (Roma) il 12 gennaio 1995. Altezza 1.85. Piede naturale: sinistro.  Ruolo: difensore centrale.

Caratteristiche tecniche - Difensore centrale dalla grande eleganza. Qualità tecniche al di sopra della media. E' un mancino puro, ma si disimpegna con estrema naturalezza anche col piede destro. Longilineo. Prototipo del difensore moderno, inizia l'azione con grande pulizia e con estrema precisione, alternando giocate sul breve, secche e rapide e sul lungo, improvvise e morbide. Comanda, si prende la responsabilità delle scelte difensive di posizione, di altezza e tempo di intervento in fase di non possesso e con la stessa naturalezza vuole la palla nei piedi, non avendo alcun timore di gestire la fase di possesso. La sua struttura gli consente di essere padrone anche delle traiettorie aeree, possedendo inoltre tempo di stacco ed esplosività eccellente. Questo gli ha permesso di essere determinante anche in occasione delle palle inattive a favore, contando parecchie e decisive realizzazioni di testa nelle varie categorie .

Dove migliorare - Risulta un po' macchinoso, un po' lento, lacuna che può naturalmente colmare con la crescita e con il lavoro mirato. Un’altra lacuna è forse la mancanza nel riconoscere velocemente le più svariate situazioni di gioco. 

Note personali - Cresciuto a Nettuno nella squadra del San Giacomo, papà che lavora in fabbrica, madre casalinga che fa da accompagnatrice a Trigoria. Nasce come difensore centrale ma ha piedi da centrocampista, il suo vecchio ruolo, prima di vestire la maglia giallorossa. Per evitare le solite sirene di club esteri, la Roma lo blinda facendolo diventare il professionista più giovane di tutta Trigoria. Nella nazionale Under 16  fa l’esordio a febbraio 2011 contro Israele e poi nella tre giorni anche contro Portogallo e Olanda torneo di Algarve e successivamente convocato per ritiro pre fase elite europeo Under 17. Alla quale non ha preso parte perchè non scelto tra i 18 della lista definitiva da comunicare alla UEFA. E' ragazzo applicato sia a scuola, dove dà ottime soddisfazioni ai genitori, sia sul campo dove risulta attento alle proposte dei suoi allenatori.

2011-12 - Inizia la stagione in raduno con l’Under 17 di Zoratto ad agosto contro l’Inghilterra, con cui farà esordio e lì non sa ancora se la Roma lo farà lavorare con Alberto De Rossi o con Tovalieri. Un po’ chiuso dalla coppia Barba-Orchi, Alessio gioca solo 7 gare senza gare e debuttando nel derby d’andata al posto di Orchi terminato 3 a 3. In nazionale Under 17 invece sempre presente nelle 9 gare internazionali giocate da agosto a Marzo (ultima con la Svizzera con vittoria 2-1).

Dicono di lui - Alberto De Rossi Allenatore Roma Primavera: “Il più giovane del gruppo, di grandissima serietà, ha attenzione e voglia di migliorarsi. Molto concentrato quando gli è stata data l’occasione in gare importanti (contro Milan e Juventus in Primavera Tim cup e nel derby a Formello contro la Lazio con un esordio super nonostante un pubblico importante). Bravo di testa e negli anticipi”.

Chi ci ricorda - Alessandro Nesta.

 

Da “La Giovane Italia 2012” di Paolo Ghisoni - Stefano Nava con Guido Maconi  (Stefano Olivari Editore)



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