MARCO SOPRANO

marco soprano

MARCO SOPRANO (Genoa) - Nato il 25 gennaio 1996 a Mestre (Venezia). Altezza 1.83. Piede naturale: destro. Ruolo: difensore centrale.

Caratteristiche tecniche - Centrale difensivo classico con naturale specificità nel ruolo. Nella stagione appena trascorsa ha dimostrato eccellenti qualità nella lettura anticipata delle situazioni sia in fase in fase di marcatura sia nelle situazioni di "chiusure" difensive. Intelligenza calcistica e maturità mentale ne fanno un giocatore in questo momento superiore alla media dei coetanei. Tecnicamente dotato di buon piede destro, é migliorato molto in fase di impostazione del gioco da dietro. Spesso a seguito di un anticipo o di una transizione difensiva si inserisce con coraggio e personalità partecipando alla manovra d'attacco. Ottimo colpitore di test , molto pericoloso nelle palle inattive in attacco. Struttura longilinea, ben proporzionata nei parametri peso-altezza.

Dove migliorare - Nella coordinazione della corsa e nella  motricità. E’ cresciuto molto sia nella statura che nel peso e i nuovi schemi motori hanno bisogno di essere riadattati ai nuovi parametri del corpo.

Note personali - Prelevato nell'estate 2010 dalla Liventina Gorghense. Ragazzo di ottima famiglia, molto serio e bene educato, possiede al momento una "testa" superiore alla media. Maturo e responsabile, in campo sa essere leader negli atteggiamenti e nella capacità di prendersi importanti responsabilità. 2 convocazioni in Nazionale Under 15. Nel campo della vita in comunità si dimostra un ragazzo preciso, qualità che lo premia nel suo percorso scolastico ottenendo una meritata promozione alla classe successiva. 2010-11: nei Giovanissimi nazionali 33 presenze e 2 gol.  

2011-12 - Fa parte sotto età del gruppo degli Allievi nazionali, come Michael Ventre. Riesce però a ritagliarsi rispetto e un percorso di crescita adeguato nonostante la stagione semidisastrosa del gruppo. 23 presenze con Allievi nazionali e  presenze con Allievi Lega Pro. In Nazionale 5 convocazioni e 2 presenze. Spicca la partecipazione in finale nella vittoria del torneo in Algarve (Portogallo) sull’Olanda.

Dicono di lui - Michele Sbravati (responsabile settore giovanile Genoa): “Decisamente uno dei migliori centrali classe ‘96 d’Italia. Per il suo essere elegante intelligente e forte di testa. In prospettiva deve migliorare i movimenti trovando equlibrio soprattutto nella coordinazione”.

Chi ci ricorda - Andrea Ranocchia, che è anche il soprannome datogli dai compagni di squadra.

 

Da “La Giovane Italia 2012” di Paolo Ghisoni - Stefano Nava con Guido Maconi  (Stefano Olivari Editore)



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