ALBERTO CERRI

alberto cerri

 

ALBERTO CERRI (Parma) - Nato il 16 aprile 1996 a Parma. Altezza 1.91. Piede naturale: destro. Ruolo: punta centrale.  

Caratteristiche tecniche - Punta centrale di straordinaria struttura fisica per l’età, invidiata al Parma da quasi tutti i responsabili dei settori giovanili. Negli ultimi anni si è ulteriormente irrobustito e ora deve completarsi nei movimenti più armonici. Ma dal punto di vista calcistico ha già forza e polpacci alla Javier Zanetti che gli consentono uno strapotere atletico nella categoria di appartenenza. Forte di testa, sa proteggere il pallone ed allargarsi sulle corsie facendo a sportellate con i rivali senza paura. Anche nel tiro scarica violenza e precisione. 

Dove migliorare - Deve imparare ad usare più la sua fisicità ed essere meno generoso nel contribuire alla manovra. Per specializzarsi da punta serve lucidità. 

Note personali - Da 6 anni a Parma, ha fatto tutta la trafila nelle giovanili. Preso quando aveva 10 anni nella squadra Pulcini del Parma dalla Società Fulgor San Secondo, a 15 chilometri da Parma. La sua ascesa assomiglia al percorso (fatte le debite proporzioni) di Balotelli all’Inter. Ovvero comincia il 2010-11 con i Giovanissimi nazionali ma già a fine dicembre Palmieri lo propone per il salto di categoria contro ‘94 più attrezzati che ne stimolino anche con qualche ruvidità la crescita. A fine stagione torna per le finali dei Giovanissimi nazionali dove impressiona soprattutto nella gara con il Torino (nella quale sembra trascinare i difensori che gli si attaccano addosso) e colpisce una traversa. Chiude la stagione con 14 gol in 12 presenze in campionato e 4 gol in 7 presenze nelle fasi finali nei Giovanissimi nazionali, mentre con gli Allievi regionali segna 8 gol in 14 partite. Nel giro della nazionale Under 15 e 16, viene convocato per lo stage pre natalizio e successivamente nel mese di marzo.

 

2011-12 - Anche in questa stagione viene fatto giocare con i più grandi: diventa un punto fermo degli Allievi nazionali, pur essendo di un anno più giovane. In campionato segna 9 gol ma si mette in evidenza soprattutto per il lavoro che fa per i compagni: non a caso fornisce ben 13 assist. Anche al torneo “Beppe Viola” ad Arco di Trento si mette in mostra segnando altri 3 gol. Anche in Nazionale brucia le tappe e viene convocato nell’Under 17 col gruppo dei 95: partecipa alle qualificazioni europee segnando il gol decisivo della qualificazione alla Fase Elite nel recupero contro l’Austria (vittoria 3-2): era in campo da appena otto minuti. Poi partecipa anche alla Fase Elite a marzo andando a segno un’altra volta con la Svizzera. Viene convocato anche per diversi tornei dell’Under 16 indossando anche la fascia da capitano: alla fine il suo bilancio in azzurro è di ben 7 gol e 1 assist.

 

Dicono di lui - Paolo Annoni (allenatore Allievi nazionali Parma): “E’ un ragazzo di grosse prospettive, non per niente è stato chiamato anche in Nazionale con i ragazzi più grandi. Ha un fisico straordinario e segna molto. Quest’anno ha fatto bene considerando che poi ha giocato sotto-età. In generale è un bravissimo ragazzo, che ben si comporta anche durante gli allenamenti”.

 

Chi ci ricorda - Luca Toni.

 

 

Da “La Giovane Italia 2012” di Paolo Ghisoni - Stefano Nava con Guido Maconi  (Stefano Olivari Editore)

 


 

 



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